Quando si immagina uno scrittore, lo si pensa spesso solo davanti a una tastiera. In parte è vero. La scrittura è anche solitudine.
Eppure, almeno per me, un libro non nasce davvero finché non incontra i suoi primi lettori.
Da qualche tempo ho scelto un metodo di lavoro che considero prezioso. Prima della pubblicazione distribuisco il manoscritto a un gruppo di lettori beta: persone molto diverse tra loro per età, formazione, professione e abitudini di lettura, accomunate soltanto dalla disponibilità a leggere con attenzione e a dirmi, con sincerità, ciò che funziona e ciò che invece convince meno.
Non cerco recensioni benevole. Cerco osservazioni autentiche.
A volte basta una frase per farmi capire che un personaggio ha bisogno di maggiore profondità. Altre volte emerge che un passaggio è poco chiaro, che il ritmo rallenta, che una pagina emoziona più di quanto immaginassi o, al contrario, meno di quanto sperassi.
Negli ultimi mesi decine di persone hanno dedicato tempo ai miei manoscritti. Alcune mi hanno inviato poche righe, altre pagine di riflessioni. Tutti, in modi diversi, hanno lasciato un segno nei libri che sto scrivendo.
Per questo considero ogni lettore beta un compagno di viaggio. Il libro che arriverà in libreria porterà inevitabilmente anche qualcosa del loro sguardo.
La rete continua a crescere. Se ami leggere narrativa contemporanea, sei curioso di osservare un romanzo prima della sua pubblicazione e hai voglia di condividere impressioni, critiche e suggerimenti, sarò felice di inviarti uno dei miei prossimi manoscritti.
Puoi contattarmi all'indirizzo ciofi@mopi.it indicando semplicemente il tuo interesse a entrare a far parte del gruppo dei lettori beta.